La prima modalità è in genere preferibile per ponti ad una campata, potendo mantenere il subbio sollevato tramite caricatori strada-rotaia.
Lo srotolamento trasversale è invece preferibile per ponti multi-campata, che richiedono la posa in successione di più membrane.
Terminata la posa della prima membrana, si dispone su di essa una sponda metallica che fungerà da elemento paraballast durante la posa della membrana successiva. Il lembo verticale della membrana viene fissato provvisoriamente all’esterno della sponda.
Ricostruita la massicciata sulla prima membrana e terminato lo scavo per la posa della seconda membrana, il lembo verticale della prima membrana viene liberato dalla sponda e si dispone orizzontalmente alla base della stessa.
Dopo la posa della seconda membrana, si provvede a realizzare la giunzione di questa con la prima, tramite giunto rivettato, che dovrà trovarsi lungo una linea di displuvio.
Terminata la giunzione, si procede alla rimozione della sponda provvisoria e alla ricostruzione della massicciata ferroviaria sulla membrana 2.