Skip to main content

Il Sistema RIALTO®

Modalità di Posa


Attività Propedeutiche

La posa del sistema RIALTO ® deve essere preceduto dalle seguenti attività:

  • Esame degli elaborati progettuali originali disponibili, per comprendere le caratteristiche costruttive del ponte e successivo rilievo geometrico della sede ferroviaria, per ricavarne l’esatta morfologia plano-altimetrica.

  • Esecuzione di saggi esplorativi puntuali per stabilire l’effettiva distanza tra intradosso traverse ed estradosso ponte, verificare forma e stato di conservazione dei muri para-ballast, Individuare eventuali sottoservizi, valutare le caratteristiche del materiale da scavare.

  • Progettazione esecutiva, da sviluppare secondo i dettami di legge e le prescrizioni di capitolato, a valle delle attività precedentemente indicate.

  • Produzione della membrana su misura, dotata di marcature identificative univoche, schede tecniche e accessori.

  • Programmazione dell’intervento, coinvolgendo il gestore della rete, gli appaltatori ed eventuali Enti Terzi in modo da ottimizzare i tempi, e la logistica del cantiere.

  • Eventuale spostamento, temporaneo o definitivo di tutti gli eventuali sottoservizi interferenti.

Preparazione del cantiere

E’ opportuno eseguire in anticipo oltre all’usuale allestimento del cantiere, tutte le attività che non necessitano dell’interruzione di linea, quali:

  • La formazione di vie di accesso all’area di intervento.

  • La formazione di un’area di cantiere nei pressi del ponte.

  • La predisposizione di un sistema di illuminazione in caso di lavorazioni notturne.

  • La predisposizione di idonei riferimenti plano-altimetrici per lo scavo

  • L’approvvigionamento dei materiali, dei componenti, dei mezzi d’opera e delle attrezzature.

  • La preparazione delle carpenterie metalliche per la movimentazione delle membrane.

  • L’eventuale srotolamento e ri-arrotolamento delle membrane, in caso di srotolamento trasversale.

  • L’approvvigionamento del pietrisco nuovo per la ricostruzione della massicciata.

Rimozione Armamento

La rimozione dell’armamento avviene tramite il taglio dei binari in campate di lunghezza idonea ad essere sollevate e accatastate lungo la linea o in altra posizione idonea, tramite caricatori strada-rotaia.

Asportazione del pietrisco e formazione dei piani di posa

Il ballast e il materiale di riempimento vengono rimossi tramite caricatori o tramite escavatori. Il materiale rimosso dovrà essere allontanato e smaltito.

La formazione dei piani di posa rappresenta una fase particolarmente importante dell’intervento e richiede competenza ed esperienza specifica da parte degli operatori.

Per lo strato di regolarizzazione del piano di posa è opportuno impiegare un pietrisco poco assortito con pezzatura non inferiore ai 20 mm affinché non sia assorbito dal materiale sottostante.

Il piano di posa della membrana deve poi essere adeguatamente rullato e compattato per evitare cedimenti e deformazioni.

Formazione scarichi e posa pozzetti

La formazione degli scarichi richiede uno scavo localizzato a quota più bassa del piano di posa della membrana, atto ad ospitare i pozzetti e i tubi. Per gli scarichi che attraversano la struttura (l’impalcato o i muri laterali) occorre inoltre eseguire appositi carotaggi.

Risultano estremamente importanti in queste fasi:

  • La realizzazione di corrette pendenze dei tubi di scarico.

  • La perfetta orizzontalità dei pozzetti.

  • La ottimale compattazione del piano di posa dei pozzetti.

  • La saldatura a regola d’arte di tutti i componenti.

Preparazione delle superfici di fissaggio laterali

I muri laterali di contenimento del ballast devono essere adeguatamente puliti con acqua in pressione.

Terminata la pulizia, occorre scegliere la posizione ottimale per il fissaggio dei bordi della membrana, tenendo presente quanto segue:

Il fissaggio della membrana deve avvenire su un supporto solido e piano. Se necessario occorre risanare una fascia di almeno 20 cm, mediante malte ad alta resistenza e a presa rapida.

Rimozione dell’armamento e del ballast

Qualora i muri laterali presentino spigoli vivi è opportuno prevederne la smussatura mediante un disco abrasivo.

Scavo e formazione delle superfici di posa

É preferibile che il bordo della membrana si trovi immediatamente al di sopra del ballast, evitando ampie porzioni di membrana scoperte che possono danneggiarsi.

Rimozione dell’armamento e del ballast

Il fissaggio della membrana deve avvenire su una superficie verticale o inclinata, evitando fissaggi su superfici orizzontali che non favoriscono l’allontanamento delle acque.

Scavo e formazione delle superfici di posa
Rimozione dell’armamento e del ballast
Scavo e formazione delle superfici di posa

Posa della Membrana

Lo srotolamento della membrana deve avvenire secondo le modalità previste in progetto, facendo attenzione a questi aspetti:

  • La sicurezza degli operatori. La movimentazione richiede la simultanea presenza di mezzi di sollevamento e di operatori a terra e riguarda rotoli di peso e dimensioni rielevanti. Tutte le attrezzature di sollevamento devono essere conformi alle norme in materia di sicurezza.

  • L’integrità della membrana. Occorre evitare che urti, cadute o forti abrasioni compromettano l’integrità delle membrane. In caso di tagli o lesioni occorre effettuarne la riparazione mediante l’apposito kit fornito insieme alle membrane, seguendo le istruzioni ivi riportate.

  • Il corretto posizionamento della membrana. É opportuno che la membrana sia srotolata in modo graduale, e regolare, evitando la formazione di pieghe, ingobbamenti e disallineamenti che potrebbero risultare difficili da eliminare una volta che la membrana è a terra.

Nel caso di srotolamento in senso longitudinale è opportuno che il rotolo rimanga fermo, sospeso da terra tramite idonei mezzi di sollevamento. La membrana può così essere srotolata tirando il lembo libero, opportunamente irrigidito da un profilo di tiro in acciaio, atto ad evitare sforzi concentrati eccessivi. Il tiro può avvenire mediante un mini-escavatore con cingoli gommati che si muove sul piano di posa della membrana, evitando di alterarne la geometria o di transitare sui pozzetti.

Nel caso di srotolamento in senso trasversale è invece preferibile fissare il lembo libero della membrana al muro laterale del ponte o al marciapiede, mediante tasselli provvisori.

Il rotolo può così essere sollevato e traslato verso il lato opposto del ponte tramite due mini-escavatori con cingoli gommati, che si muovono entrambi sul piano di posa della membrana.

Formazione giunzioni, fissaggi e risvolti

In caso di membrane multiple, dopo la posa a terra, si procede all’esecuzione delle giunzioni, per sormonto o rivettate, secondo le specifiche di progetto e di capitolato.

Terminati gli eventuali giunti, si procede al fissaggio della membrana lungo i muri di contenimento del ballast.

Il taglio della membrana può essere eseguito manualmente mediante taglierini ben affilati, preferibilmente con lama ad uncino, del tipo indicato in figura.

Anche in corrispondenza delle spalle la membrana dovrà essere risvoltata lungo i bordi dello scavo, a formare una sorta di ‘vasca’ i cui bordi dovranno essere tenuti a non meno di 35-40 cm dall’intradosso delle traverse.

Infine, prima della posa del pietrisco, è necessario realizzare i fori di uscita dell’acqua in corrispondenza dei pozzetti, facendo bene attenzione a far coincidere i fori con i pozzetti.

Ripristino della massicciata

Il ripristino della massicciata ferroviaria

Il ripristino della massicciata dovrà avvenire impiegando pietrisco nuovo, di qualità conforme alle prescrizioni di capitolato, e ben lavato.

Si dovrà procedere alla posa di un primo strato di pietrisco, fino ad una quota di poco inferiore a quella dell’intradosso traverse. L’ulterio

re pietrisco sarà poi steso successivamente alla posa in opera delle campate di binario.

Ripristino dell’armamento

Si procederà infine al riposizionamento delle campate di binario rimosse a inizio intervento, al loro collegamento mediante morsetti provvisori, e alle ulteriori lavorazioni di stendimento pietrisco, rincalzatura, sostituzione dei binari e collegamento definitivo mediante saldatura ed eventuale cambio ferro.

Prove di Accettazione della membrana

Oltre alle prove di controllo qualità da eseguirsi durante la produzione, occorrerà sottoporre le membrane impiegate a specifiche prove di accettazione, riguardanti le più significative caratteristiche prestazionali.

Controlli in corso d’opera

L’efficacia del sistema RIALTO® dipende principalmente dalla corretta esecuzione di tutte le lavorazioni previste. Poiché inoltre l’intervento prevede una serie di dettagli non più ispezionabili e di lavorazioni non più ripetibili, è opportuno che ciascuna lavorazione sia sottoposta ad un attento controllo in corso d’opera, da eseguire in contraddittorio tra l’Impresa Esecutrice e la Direzione Lavori, secondo le prescrizioni di capitolato e di progetto.

ELEMENTO SCOPO DEL CONTROLLO MODALITÁ DI CONTROLLO ESTENSIONE PROVVEDIMENTI
Piano di posa Verificare la rispondenza delle quote altimetriche alle prescrizioni di progetto. Mediante livello laser con riferimento alla quota della rotaia più bassa della relativa sezione trasversale, rilevata prima della rimozione dei binari. Per tutte le linee di displuvio e i punti di compluvio (pozzetti). A campione in punti intermedi, in caso di dubbi sulla regolarità delle superfici.  In caso si riscontrino differenze di più di 5 cm, sfavorevoli al conseguimento delle pendenze e dei dislivelli previsti, prescrivere la regolarizzazione dello scavo.
Membrana Verificare l’assenza di tagli, fori, lacerazioni, discontinuità, o altri difetti significativi. Visivo, dopo la posa in opera. Su ciascuna membrana, per tutta la superficie. In caso di esito negativo con rischio di perdite d’acqua, prescrivere l’esecuzione di un rattoppo, tramite lo specifico kit.
Verificare l’assenza di scollamenti o altri difetti significativi in corrispondenza dei giunti incollati longitudinali, se presenti. Visivo, dopo la posa in opera. Su ciascuna membrana, per tutta la lunghezza di ciascun giunto. In caso di esito negativo con rischio di perdite d’acqua, prescrivere l’esecuzione di un rattoppo, tramite lo specifico kit.
Timpani Verificare la pendenza verso la membrana della superficie estradossale del timpano e l’eventuale presenza di un gocciolatoio efficace lato esterno. Visivo, non appena la superficie risulti ispezionabile. Per tutta la lunghezza dei due timpani. In caso di pendenza verso l’esterno, valutare la opportunità di porre in opera un gocciolatoio.
Verificare l’assenza di lesioni, fessure o discontinuità nei timpani, che potrebbero consentire la percolazione di acqua al di sotto della membrana. Visivo, non appena completato lo scavo e pulita la superficie dei timpani. Per tutta la lunghezza dei due timpani. In caso di presenza di lesioni prescriverne la pulizia con acqua in pressione e l’iniezione sigillante con resina epossidica o malta reoplastica, in relazione alla tipologia e all’ampiezza. 
Verificare integrità, solidità e regolarità della superficie dei timpani lungo la linea di posa della scossalina. Visivo, e con battitura tramite martello a mano, dopo la pulizia. Per tutta la lunghezza dei due timpani. In presenza di parti friabili o instabili, gradini, avvallamenti, sporgenze o altre irregolarità, prevedere la rimozione e successiva regolarizzazione con malta o betoncino di adeguate caratteristiche, a presa rapida.
Scossaline Verificare la perfetta sigillatura della scossalina a contatto con il timpano. Visivo, durante la posa della scossalina inox. Per tutta la lunghezza delle scossaline. In presenza di discontinuità, prescrivere il completamento della sigillatura.
Verificare la presenza e integrità delle guarnizioni in gomma delle viti di fissaggio della scossalina. Visivo, durante la posa della scossalina inox. Per tutta la lunghezza delle scossaline. In caso di guarnizioni danneggiate o mancanti, prescriverne la sostituzione o posa in opera.
Verificare la corretta copertura da parte della scossalina, del bordo della sottostante membrana. Visivo, dopo la posa del primo strato di pietrisco. Per tutta la lunghezza delle scossaline. In caso di insufficiente copertura, prescrivere lo smontaggio della scossalina, nel tratto interessato e la posa di un ulteriore lembo di membrana con funzione di ‘mantovana’. 
Pozzetti Verificare l’assenza di difetti nei pozzetti e nelle griglie, che possano comprometterne l’integrità o la tenuta, quali lesioni, deformazioni, fori o errate saldature tra gli elementi costituenti.  Visivo, prima della posa in opera. Per tutti i pozzetti. In caso si riscontrino difettosità tali da compromettere integrità o tenuta, prescrivere la sostituzione del pozzetto.
Verificare la corretta esecuzione delle saldature tra elementi in PEAD. Visivo, durante le operazioni di saldatura e con riferimento alle specifiche di saldatura del fornitore per gli specifici prodotti impiegati. Per tutte le saldature. In caso di evidenti discordanze tra le modalità di esecuzione e le prescrizioni del fornitore, far ripetere la saldatura.
Verificare la corretta compattazione del piano di posa del pozzetto e del relativo rinfianco.  Visivo, e tramite ‘calpestio’, sia dopo la formazione del piano di posa sia dopo il rinfianco.  Per tutti i pozzetti. In caso di impiego di materiale non idoneo o di insufficiente compattazione, prescrivere la sostituzione del materiale o la sua corretta compattazione.
Verificare l’orizzontalità dei pozzetti posti in opera. Mediante livella, secondo 2 direzioni ortogonali. Per tutti i pozzetti. In caso di dislivello tra due punti opposti maggiore di 5 mm, prescrivere il riposizionamento del pozzetto.
Verificare il corretto posizionamento e la giusta dimensione dei fori nella membrana rispetto alla griglia sottostante. Visivo, dopo l’esecuzione dei fori. Per tutti i pozzetti. In caso di fori troppo prossimi al bordo del pozzetto (< 5 cm) o eccedenti il bordo stesso, prevedere la posa in opera di un rattoppo, tramite lo specifico kit. 
Verificare l’assenza di detriti all’interno dei pozzetti. Visivo, prima della posa della membrana e dopo l’esecuzione dei fori.  Per tutti i pozzetti. In caso si riscontri la presenza di detriti, prescriverne la rimozione (da sopra, prima della posa, ovvero mediante acqua in pressione, dopo la posa della membrana.
Verificare l’assenza di avvallamenti del piano di posa, in prossimità del pozzetto, che possano determinare ristagno o contropendenze della membrana. Visivo, prima della posa della membrana. Per tutti i pozzetti. In caso di avvallamenti, prescriverne il riempimento con materiale idoneo e la regolarizzazione del piano di posa.
Giunti rivettati Verificare l’altezza dei lembi del giunto, rispetto al piano di posa. Visivo, prima della posa del coprigiunto in PEAD. Per tutta la lunghezza dei giunti. In caso si riscontrino altezze insufficienti (inferiori a 5 cm), prevedere la posa di un rattoppo, nella zona interessata, tramite l’apposito kit.
sizioni Verificare l’integrità, orizzontalità e stabilità delle coppelle. Visivo, prima della posa della membrana. Per tutte le sovrapposizioni. In caso le coppelle risultino rotte, prevederne la sostituzione. In caso risultino non orizzontali e bene appoggiate, prescrivere la regolarizzazione del piano di posa con stabilizzato ben compattato.